Loading

24/02/2009

Pane con la Cipolla - Mdp

Ricetta per la macchina del panePane Cipolla.jpg

* Ingredienti:
280 gr. di acqua
2 cipolle
250 gr. di farina di grano duro
150 gr. di farina 0
100 gr. di manitoba
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaio di olio
salvia
1 bustina di lievito Mastro Fornaio


Preparazione:
Affettate la cipolla e cuocetela in padella con acqua. Se usate l'olio, viene più saporita. Salate e pepate. Lasciate raffreddare la cipolla e aggiungetela subito insieme all'acqua. La cipolla si scioglie e non si vede, ma il pane avrà il sapore della cipolla. Aggiungendo  la  cipolla  al  beep, mentre  la macchina  sta impastando, rimane più a pezzi. 

Programma base, crosta media.

25/01/2009

Pane alle Noci

* IngredientiPane Noci.jpg


Dosi per 750 gr. di pane:
410 gr. farina 00
235 gr. acqua
30 gr. noci sminuzzate
12 gr. lievito di birra
6 gr. zucchero
6 gr. sale
6 gr. olio d’oliva

Nota
: Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente

Preparazione:
Inserite gli ingredienti (tranne le noci) nel cestello della MdP nel seguente ordine: farina, acqua, olio, zucchero, sale, aggiungere come ultimo ingrediente il lievito di birra, sbriciolandolo grossolanamente sulla farina facendo attenzione che non venga a contatto ne con i liquidi ne con il sale: mettere il sale nell’acqua e lo zucchero sull’esterno del composto. Chiudere il coperchio e selezionare la quantità di peso e il programma Base. Attendere il primo segnale acustico (beep), aprire il coperchio ed aggiungere le noci sminuzzate) chiudete e lasciate completare il ciclo. Lasciando il pane nella macchina, resterà caldo per circa un’ora, aumentando l’intensità della cottura e rendendo la crosta più croccante e dorata.

Pane Bianco

* IngredientiPane Bianco.jpg


Dosi per 750 gr. di pane:
410 gr. farina 00
235 gr. acqua
12 gr. lievito di birra
6 gr. zucchero
6 gr. sale
6 gr. olio d’oliva

Nota: Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente


Preparazione:
Inserite gli ingredienti nel cestello della MdP nel seguente ordine: farina, acqua, olio, zucchero, sale, aggiungere come ultimo ingrediente il lievito di birra, sbriciolandolo grossolanamente sulla farina facendo attenzione che non venga a contatto ne con i liquidi ne con il sale: mettere il sale nell’acqua e lo zucchero sull’esterno del composto. Chiudere il coperchio e selezionare la quantità di peso e il programma Base. Lasciando il pane nella macchina, resterà caldo per circa un’ora, aumentando l’intensità della cottura e rendendo la crosta più croccante e dorata.

05/01/2009

Consigli e piccoli trucchi per la Mdp

Al primo utilizzo si consiglia di leggere attentamente il manuale di istruzioni per conoscere bene le funzioni della propria macchina e realizzare, come test, la ricetta che in genere è indicata sul manuale stesso come "prima pagnotta".
Per ottenere un buon risultato, specie con una ricetta mai provata prima, occorre verificare la giusta ‘consistenza’ dell'impasto. Dopo circa 10 minuti dall'inizio della lavorazione, aprire il coperchio della macchina ed osservare l'aspetto dell'impasto: deve avere una superficie piuttosto omogenea e muoversi intorno al recipiente senza sgretolarsi ne restare appiccicato alle pareti. Per avere un'idea piu’ precisa guardare le tre immagini qui di seguito. La prima è un impasto troppo secco, la seconda un impasto troppo morbido e la terza è un impasto di giusta consistenza.

Secco


sec.gif

 

 

 

 

 Umido

humide.gif

 

 

 

 

OK

ok.gif

 

 

 

 

Fonte immagini:   http://www.feminin.ch/

La consistenza si puo’ correggere, aggiungendo acqua o farina, un cucchiaio alla volta ed aspettando qualche minuto affinché sia stato incorporato, prima di aggiungerne ancora, se necessario. Toccare con un dito la superficie dell'impasto: deve risultare leggermente "adesiva" (come il retro di un Post-It) ma non lasciare tracce sul dito stesso. Se è troppo appiccicoso è anche troppo umido. Se ci sono porzioni di impasto attaccate alle pareti, usare una spatolina morbida di plastica per staccarle e fare in modo che vengano assorbite dal resto. Non aprire mai il coperchio della macchina durante le fasi di lievitazione e cottura: lo sbalzo di temperatura potrebbe far sgonfiare l'impasto. Per estrarre il pane dal cestello, togliere il cestello stesso dalla macchina appena finisce il programma di cottura lasciarlo raffreddare per dieci minuti. Quindi, con l'aiuto delle presine o guanti da forno, afferrare il contenitore, capovolgerlo e scuoterlo dall'alto in basso finché il pane non uscira’.

 fonte:kucinare.it

 

 

 

 

Scelta, dosaggio e caricamento degli ingredienti per la Mdp

Gli ingredienti sono quelli che normalmente si usano nella produzione di impasti lievitati: farina, acqua, lievito, latte, zucchero, sale, uova, ecc.

Farina: Deve essere adatta alla panificazione, ossia una farina di medio-forte, che si ottiene facilmente con una miscela di farina 00 e Manitoba.Si possono usare anche farine di cereali diversi dal grano tenero, e in tal caso bisogna valutare se "correggere" la forza della farina con aggiunta di glutine o di una farina piu’ forte.

Lievito:
Si puo' usare sia il lievito di birra fresco che quello disidratato. E' importante attenersi alle quantita’ indicate nelle ricette, perché sia un eccesso che un difetto di lievito possono causare risultati negativi.

Acqua
: E' un ingrediente quasi sempre presente, sostituito o integrato con latte e/o uova. Per la quantita’ di acqua, vale una "regola" valida anche nella panificazione tradizionale. Ossia l'acqua (o i liquidi in generale) deve essere presente in quantita’ pari al 60% rispetto alla farina. Esempio: se nella ricetta vi sono 500 g di farina, allora l'acqua dovra’ essere 300 g. Per percentuali piu’ basse, l'impasto troppo duro non permette al pane di lievitare a sufficienza. Se c'è troppa acqua, la lievitazione puo’ essere eccessiva per impasto troppo morbido, con un successivo "sgonfiamento" nella fase di cottura.

Zuccheri:
In genere anche le ricette salate richiedono una piccola quantita’ di zuccheri, sotto forma di zucchero, miele o malto. Questi contribuiscono a rendere piu’ attiva la lievitazione e alla doratura della crosta.

Grassi.
Generalmente tutte le ricette prevedono piccole quantita’ di olio o burro, che danno morbidezza al prodotto finito.

Importante:
Gli ingredienti vanno inseriti nella macchina rispettando l'ordine suggerito delle istruzioni del produttore. In generale, comunque, si mettono i liquidi sul fondo, quindi si sparge sopra la farina, in modo da coprire il liquido. Sulla farina si pongono in angoli separati il sale e lo zucchero. Al centro della montagnella di farina si scava un piccolo buco (senza pero’ arrivare al liquido sottostante) e lì si mette il lievito. Se si usa lievito fresco, va sbriciolato con le mani. E' importante, specie per le partenze ritardate, evitare il contatto diretto fra il lievito e il sale, poiché il sale tende a inattivare il lievito stesso (specie quello fresco), e fra il lievito e i liquidi perché la fermentazione comincerebbe prima dell'inizio del programma e al momento della lievitazione, molto probabilmente, il lievito non avrebbe piu’ la "forza" necessaria.
 
Quasi tutte le macchine contengono anche i misurini per gli ingredienti. In genere è presente un misurino grande, tipo bicchiere e due piccoli. Quello grande, pari all'unita’ di misura anglosassone di tazza ‘cup’ si usa per la farina e i liquidi, quelli piccoli, pari al cucchiaio ‘tablespoon’ e cucchiaino ‘teaspoon’ delle misure UK, per sale, zucchero e grassi.

Fonte:kucinare.it

Come funziona la macchina del pane?

Nel caso piu’ generale un programma della MdP è costituito da 4 fasi di durata variabile a seconda del programma stesso e delle dimensioni della pagnotta.

Preriscaldamento degli ingredienti: La macchina riscalda leggermente gli ingredienti nel cestello prima di avviare la fase di impasto. Non tutte le macchine e non tutti programmi prevedono tale fase.

In genere costituito da una fase di miscelazione lenta e una o piu’ fasi di impasto vero e proprio. Molte macchine, verso la fine di questa fase emettono una segnalazione acustica che indica che è giunto il momento per aggiungere semi, uvetta, gocce di cioccolato, frutta, ecc...

Lievitazione: Uno o piu’ cicli di lievitazione, intervallati da brevissime lavorazioni dell'impasto.

Fase finale del ciclo in cui avviene la cottura.
Fonte: kucinare.it

Come scelgo la macchina che fa per me?

Nella scelta della MdP, valutare i seguenti fattori secondo le proprie esigenze:

Le dimensioni: Vi sono MdP di diverse capacita’ alcune arrivano a max 750 g di pane, altre ad oltre un kg. Se la famiglia è poco numerosa, o se non si consumano grosse quantita’ di pane, meglio orientarsi su una macchina.
 
Numero di programmi: Ormai le MdP hanno tutte diversi programmi per fare il pane, che si differenziano fra loro per i tempi di impasto, lievitazione, cottura, per adattarsi meglio al tipo di ricetta da realizzare. Vi sono poi macchine dotate di un programma di solo impasto e lievitazione, comodo per preparare la pizza, ad esempio, o di sola cottura. Altre hanno anche un programma senza lievitazione per fare dolci o un programma per marmellate. Quasi tutte hanno un programma rapido, per i casi di emergenza.

L'avvio ritardato: Una delle funzioni piu’ utili, che consente di programmare il pane per l'ora desiderata.

Batteria tampone: E' importante che, in caso di interruzione di energia elettrica, la macchina "ricordi" lo stato in cui si trovava al momento del black-out, in modo da riprendere il programma nel punto in cui si è interrotto.

Scelta del peso del pane: Quasi tutte le macchine permettono di variare il programma prescelto in base al peso del pane da produrre, in modo da poter realizzare pagnotte anche piu’ piccole della capacita’ massima della macchina.

Grado di doratura della crosta: Anche questa scelta è disponibile quasi su tutte le macchine. In genere comprende tre livelli di doratura: chiara, media e scura, a seconda delle preferenze.

Fonte: kucinare.it

Considerazioni generali sulla Macchina del Pane

Alice.jpgLa macchina del pane (MdP) un piccolo elettrodomestico da cucina che ultimamente sta diventando di moda anche in Italia. Si tratta sostanzialmente di una piccola impastatrice con funzioni di lievitazione e cottura incorporate. In linea di principio, qualsiasi prodotto lievitato si puo’ realizzare con la MdP, l'unico vero limite sta nella forma: tutto avra’ la forma di un cubo o parallelepipedo, cioé la forma del cestello della macchina. Non ha molto senso paragonare il pane fatto con la MdP al pane artigianale, e superato questo punto, vediamo gli aspetti positivi.
Con la MdP chiunque puo' preparare il pane in casa, anche chi non l'ha mai fatto o chi non ha il tempo per prepararlo a mano. Il "segreto" per avere un buon risultato è avere una buona ricetta testata e seguirla alla lettera. Almeno all'inizio è meglio attenersi esattamente alle dosi delle ricette e, solo quando si è acquisita un po' di esperienza, divertirsi a inventare le proprie. Uno dei grossi vantaggi della MdP la possibilità di programmare in anticipo il suo funzionamento, in modo da avere il pane caldo al momento desiderato. In pratica si possono caricare gli ingredienti al mattino e trovare il pane caldo e profumato al rientro dal lavoro, o preparare tutto la sera e risvegliarsi al profumo di una fragrante brioche!
Fonte:kucinare.it

Pane fatto in Casa con la Mdp

Pane-InCasa.jpg
E' da un anno, che ho acquistato la macchina per fare il pane in casa. Mi trovo bene, ed ho ottenuto degli ottimi risultati. Il suo funzionamento è semplice e automatico, bastano pochi minuti di preparazione per ottenere un pane soffice e fragrante. La Mdp ha due vantaggi, ti permette di preparare fantasiose ricette  e ti fa risparmiare un bel pò di euri!!!!!!! Vi posterò una serie di consigli sul suo utilizzo e naturalmente una raccolta di ricette.

 
NonSoloPrimi © 2012 · Disclaimer & Privacy> · · · CSS Valido! · · whos