05/01/2009

Scelta, dosaggio e caricamento degli ingredienti per la Mdp

Gli ingredienti sono quelli che normalmente si usano nella produzione di impasti lievitati: farina, acqua, lievito, latte, zucchero, sale, uova, ecc.

Farina: Deve essere adatta alla panificazione, ossia una farina di medio-forte, che si ottiene facilmente con una miscela di farina 00 e Manitoba.Si possono usare anche farine di cereali diversi dal grano tenero, e in tal caso bisogna valutare se "correggere" la forza della farina con aggiunta di glutine o di una farina piu’ forte.

Lievito:
Si puo' usare sia il lievito di birra fresco che quello disidratato. E' importante attenersi alle quantita’ indicate nelle ricette, perché sia un eccesso che un difetto di lievito possono causare risultati negativi.

Acqua
: E' un ingrediente quasi sempre presente, sostituito o integrato con latte e/o uova. Per la quantita’ di acqua, vale una "regola" valida anche nella panificazione tradizionale. Ossia l'acqua (o i liquidi in generale) deve essere presente in quantita’ pari al 60% rispetto alla farina. Esempio: se nella ricetta vi sono 500 g di farina, allora l'acqua dovra’ essere 300 g. Per percentuali piu’ basse, l'impasto troppo duro non permette al pane di lievitare a sufficienza. Se c'è troppa acqua, la lievitazione puo’ essere eccessiva per impasto troppo morbido, con un successivo "sgonfiamento" nella fase di cottura.

Zuccheri:
In genere anche le ricette salate richiedono una piccola quantita’ di zuccheri, sotto forma di zucchero, miele o malto. Questi contribuiscono a rendere piu’ attiva la lievitazione e alla doratura della crosta.

Grassi.
Generalmente tutte le ricette prevedono piccole quantita’ di olio o burro, che danno morbidezza al prodotto finito.

Importante:
Gli ingredienti vanno inseriti nella macchina rispettando l'ordine suggerito delle istruzioni del produttore. In generale, comunque, si mettono i liquidi sul fondo, quindi si sparge sopra la farina, in modo da coprire il liquido. Sulla farina si pongono in angoli separati il sale e lo zucchero. Al centro della montagnella di farina si scava un piccolo buco (senza pero’ arrivare al liquido sottostante) e lì si mette il lievito. Se si usa lievito fresco, va sbriciolato con le mani. E' importante, specie per le partenze ritardate, evitare il contatto diretto fra il lievito e il sale, poiché il sale tende a inattivare il lievito stesso (specie quello fresco), e fra il lievito e i liquidi perché la fermentazione comincerebbe prima dell'inizio del programma e al momento della lievitazione, molto probabilmente, il lievito non avrebbe piu’ la "forza" necessaria.
 
Quasi tutte le macchine contengono anche i misurini per gli ingredienti. In genere è presente un misurino grande, tipo bicchiere e due piccoli. Quello grande, pari all'unita’ di misura anglosassone di tazza ‘cup’ si usa per la farina e i liquidi, quelli piccoli, pari al cucchiaio ‘tablespoon’ e cucchiaino ‘teaspoon’ delle misure UK, per sale, zucchero e grassi.

Fonte:kucinare.it

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